Disconnect Lab – Genitori nella rete

Anche per questo anno scolastico 2016/2017 la Scuola ha organizzato per tutti i genitori degli alunni un momento di formazione a loro dedicato.
Dopo un confronto in apposita riunione convocata per tutti i rappresentanti di classe dei genitori, della scuola dell’Infanzia e della Primaria, si è individuato insieme il tema: l’educazione all’utilizzo di internet e dei dispositivi multimediali da parte dei bambini e dei ragazzi.

Protagonisti della formazione sono stati il Dott. Alberto Sabatini (giornalista, med educator) e la Dott.ssa Cinzia Giubbarelli (psichiatra e psicoterapeuta) che si sono resi disponibili prima ad incontrare i rappresentanti dei gentiori per meglio individuare le esigenze formative attuali, e quindi a tenere una doppia relazione in data 15.3.2017 a scuola (dalle 18,30 alle 20,30), per genitori ed insegnanti.

L’evento, organizzato con il patrocinio di UCIM, ha consentito l’accreditamento per gli insegnanti partecipanti ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo, con successiva consegna del relativo attestato di partecipazione.
Alla presenza di un’ottantina di persone, tra genitori ed insegnanti, i due relatori hanno quindi condotto una riflessione nella quale, a partire dai dati statistici attuali, l’assemblea ha preso coscienza della complessità di questa specifica esigenza educativa e dei suoi importanti riflessi sulla vita di relazione.

Tutti si misurano con smartphone e tablet regalati con leggerezza ai loro figli che tanto facilmente riescono ad utilizzarli, restandone “ammaliati”. Mettendo nelle loro mani tanta tecnologia, però, i genitori non sempre sono altrettanto consapevoli di cosa questo “accesso” comporti per la loro crescita biologica, personale e di relazione. Grandi sono le potenzialità positive di internet e dei social network per i ragazzi, “nativi digitali”, ma altrettanto grandi sono le responsabilità con le quali gli adulti debbono misurarsi con tutta questa “connessione”.

Ne è nato un confronto, esperti da un lato e scuola-famiglia dall’altro, che ha fornito molteplici ed importanti spunti di riflessione sulle implicazioni del mondo digitale e sulla necessità di un uso consapevole, adeguato all’età, mediato e regolato.
Eleonora Crialesi